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Category Archives: Cultura

Ritorno a Correggio

Quando Letteratura e Turismo si incontrano!

Chi, leggendo un libro, non ha desiderato visitare realmente un luogo descritto nelle sue pagine? Chi, visitando una città per la prima volta, non l’ha sentita a tal punto familiare da avere l’impressione di un deja vu, perché aveva vissuto un’emozione analoga, leggendo un libro che aveva abilmente descritto quei luoghi e quelle atmosfere?

Il Turismo che noi proponiamo è ESPERIENZIALE: appunto per questo,  amiamo soffermarci su tutti gli aspetti della vita e scegliere quelli che ci hanno colpito ed emozionato maggiormente. Ci piacerebbe immaginare un “salotto turistico-culturale” che abbracciasse tutte le forme dell’arte, coniugandole con un turismo fatto di emozioni, di esperienze, di momenti magici che lasciano un segno.  Questa volta partiamo proprio dalla regione Emilia-Romagna e, in particolare, da una graziosa cittadina: Correggio, in provincia di Reggio Emilia, forse poco conosciuta. I Signori da Correggio ricevettero  nel 1452 dall’Imperatore  Federico lll  il titolo di Conti. Cominciò allora il periodo, durato circa un secolo, di maggiore fortuna della città e dei suoi Signori. Il polo di attrazione della vita politica e sociale della Contea era rappresentato dalla Corte, che fu sede di attività diplomatica e culturale di tutto rilievo. Vi furono ospiti, tra gli altri, Ludovico il Moro, l’Ariosto, il Bembo e molti altri fra i più importanti artisti e signori dell’epoca.

Lo scrittore Enrico Messori www.enricomessori.it ci descrive abilmente, nel suo primo libro “Ritorno a Correggio” edito da Macchione,  una Correggio di inizi Novecento.

Al di là delle descrizioni dettagliate di luoghi, edifici e contesti storico-artistici, il romanzo, originale per ideazione e movimento interno, cattura il lettore sin dalle prime pagine, stimolandone l’immaginazione di posti sì reali, ma, nel contempo, sospesi in un’atmosfera quasi surreale, regalandogli, così, un’esperienza emotiva molto forte. Nel clima caldo e umido di un’estate padana, colte e brillanti conversazioni  sviluppano una fitta rete di legami affettivi che disegnano una metaforica mappa dell’esistenza umana. Correggio diventa dunque luogo dell’anima, in cui ognuno può riconoscersi. Nell’epilogo si svelano destini, cadute, riprese, speranze. Esperienze di vita da cui imparare.

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Passeggiata Liberty a Reggio Emilia

Una piacevole passeggiata culturale alla scoperta degli edifici Liberty della città in collaborazione con l’Associazione Italia Liberty.

La guida culturale ci guiderà in un itinerario inconsueto: entreremo in luoghi poco conosciuti dal grande pubblico, fuori dagli itinerari tradizionali, ma molto significativi. Alcune dimore apriranno eccezionalmente le loro porte: ci si immergerà così in atmosfere esemplari e suggestive.

Villa Zironi. Si tratta del più bel villino signorile tra quanti furono costruiti negli anni Venti lungo i viali di circonvallazione. Vero gioiello dell’architettura di stile eclettico-liberty. L’edificio, fatto erigere dal professor Zironi su disegno di Guido Tirelli, fu terminato nel 1928. Modelli rinascimentali e variazioni liberty si alternano nella composizione; nel complesso l’immagine è maestosa.

Ex Palazzo del Capitano ora Hotel Posta. I cinquecento anni di ospitalità nel Palazzo del Capitano del Popolo, ora Hotel Posta, sono una storia appassionante che si intreccia indissolubilmente con quella della città.

Il palazzo, costruito sul finire del XIII secolo al centro esatto dell’esagono,  rappresenta un documento storico che permette di compiere un viaggio affascinante nella storia dell’arte e dell’architettura: dal romanico al liberty con il contributo novecentesco di un grande progettista come Guido Tirelli . Si visiterà la meravigliosa sala breakfast in stile liberty e il caffè dell’Hotel, dove si potranno ammirare i magnifici arredi di gusto liberty floreale che fino agli anni Trenta avevano ornato i locali della famosa pasticceria Nazzani e che, accuratamente restaurati, furono successivamente inseriti nella splendida location dell’Hotel Posta.

Il Salone dei Banchetti :  La sala, che si trova nell’ex Palazzo del Capitano,  custodisce nove grandi tele, realizzate dal pittore Giuseppe Tirelli e raffiguranti le allegorie dei mesi, inserite a notevole altezza nel decoro architettonico. Nel 1910 il pittore reggiano Giuseppe Tirelli inizia la decorazione della sala banchetti (allora Albergo Posta). I dipinti rappresentano lo svolgersi delle stagioni, raffigurate nel succedersi dei mesi.

 

La passeggiata terminerà con un pranzo presso il ristorante “ Caffè Arte e Mestieri” regno dello chef stellato Gianni D’Amato, nel suggestivo giardino disegnato da Pietro Porcinai, il più grande paesaggista italiano del ‘900.  Un luogo incantato, intimo e accogliente raccolto nel cuore del Palazzo Storico che ospita anche lo show room Max Mara.

A pranzo potrà continuare il dialogo sul liberty .

 

 

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